Sa Panada con agnello e patate
Ricetta, consigli e suggerimenti
Sa Panada parla il sardo e si sposa perfettamente con la tradizione isolana. La sua presunta origine spagnola è data dal nome che sembra rifare il verso alle empanada ma la parola panada in se deriva dal altino panem che indica le ricette di cibi avvolti nella pasta di pane già diffuse in età romana.
Si tratta infatti di una pasta ripiena a base di strutto, tuorlo d'uovo e farina, che può essere elaborata in varie dimensioni, con un cuore che varia dalla carne di agnello, alle patate con pomodori secchi, all’anguilla. Esiste anche una versione 'veg' con il ripieno di fave fresche e l'olio extravergine d'oliva al posto dello strutto.
| Per l’impasto: Semola di grano duro rimacinata g 750 – Strutto g 60 – Sale fino g 10 – Acqua tiepida ml 380 |
| Per il ripieno: Agnello polpa 1,15 kg- Patate 1 kg - Pomodori secchi sott'olio 60 g - Aglio 3 spicchi - Prezzemolo 10 g - Olio extravergine d'oliva q.b. - Sale fino q.b. - Pepe nero q.b. |
Preparare l'impasto con farina, sale, strutto tagliato a pezzetti e ammorbidito. Avvolgere tutto nella pellicola trasparente e lasciare riposare per mezz'ora in frigorifero. Nel frattempo preparare il ripieno tagliando a pezzetti aglio, prezzemolo, cipolla, carne e patate, a cui si aggiungono piselli, sale ed olio d’oliva, amalgamando bene il tutto.
Riprendere l’impasto: una volta stesa la sfoglia con il matterello posizionatela nello stampo dal diametro di 26 cm e i bordi bassi, imburrato ed infarinato. A questo punto iniziate a riempirla con il ripieno, poi coprite il tutto con un'altra sfoglia di pasta e chiudete bene i bordi schiacciandoli con le dita, incidendo sa panada solo al centro, per far evaporare l'acqua che si formerà con la cottura. spennellate la pasta con il tuorlo d'uovo e mettete a cuocere nel forno preriscaldato a 180 gradi per mezz'ora, poi per altri 15 minuti alla temperatura di 150 gradi.

